DIVISIONE LEGALE MILANO - LOMBARDIA
Avvocato Amministrazione di sostegno Milano
Trova online il tuo Avvocato divorzista
AVVOCATO PER SOGGETTI FRAGILI
Stai cercando un
Avvocato per una
Amministrazione di sostegno a Milano?
AvvocatONE ti aiuta a trovare il tuo Avvocato di fiducia a Milano e in tutta la Lombardia, esperto in diritto di famiglia, in particolare nella tutela dei soggetti fragili.
- Compila il form qui sotto con tutti i tuoi dati e descrivi il tuo caso
- Un Avvocato ti ricontatterà senza impegno entro 24 ore
- Fissa una consulenza legale online o un incontro con l'Avvocato
ASSISTENZA LEGALE PERSONE FRAGILI
Amministrazione di Sostegno
L’amministrazione di sostegno è una misura di protezione giuridica posto dal nostro ordinamento a tutela dei soggetti maggiorenni cd. fragili.
Nello specifico, l’amministratore di sostegno (AdS) è una figura istituita per quelle persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
Gli anziani e i disabili, ma anche gli alcolisti, i tossicodipendenti, i ludopatici, le persone detenute, i malati terminali possono ottenere, anche in previsione di una eventuale e futura propria incapacità, che il Giudice tutelare provveda alla nomina di una persona che abbia cura della loro persona e del loro patrimonio.
Per richiedere ed ottenere l’amministrazione di sostegno occorre presentare un ricorso al Giudice Tutelare del luogo di residenza o di stabile domicilio del beneficiario.
DOMANDE FREQUENTI
AvvocatONE risponde
La domanda di nomina prevede dei costi fissi pari ad Euro 27,00 di marca da bollo per diritti forfetizzati di notifica. A tale importo dovrà aggiungersi il compenso dell'avvocato. Si precisa che l'assistenza legale é facoltativa, ma è fortemente raccomandata attese le attività da svolgere nonché la copiosa documentazione che andrà raccolta a corredo dell'istanza.
In linea di massima intercorrono 90 giorni dal deposito del ricorso per l'istruttoria completa della procedura, compreso l'esame del beneficiario. Tale termine può chiaramente subire della variazioni.
Sì, nell'esclusivo interesse del beneficiario potrà essere nominato quale Amministratore di sostegno anche una persona estranea, compreso l'Avvocato, purché via sia il benestare del coniuge, della persona convivente, del padre e madre, figlio, fratelli e sorelle e parenti entro il 4° del beneficiando.
La domanda deve essere corredata dei seguenti allegati:
- Copia integrale dell'atto di nascita;
- Fotocopia del codice fiscale della persona per la quale si chiede l'amministrazione di sostegno;
- Certificato del medico curante attestante la condizione psicofisica del soggetto con riferimento dettagliato alla sua incapacità parziale o totale di badare a se stesso;
- Eventuale certificato medico che attesti l'assoluta impossibilità del beneficiario di raggiungere il Tribunale ovvero l’impossibilità di interagire con l’autorità giudiziaria, anche da remoto;
- le dichiarazioni di assenso dei familiari e/o parenti da acquisire in luogo delle raccomandate;
- il nominativo della persona idonea prescelta quale amministratore di sostegno da parte dei parenti stretti allegando documento di identità, certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale;
- Inventario del patrimonio e dei redditi del beneficiario;
- Documenti attestanti l'eventuale opposizione alla domanda di amministrazione di sostegno da parte di parenti stretti;
- Documenti di identità del richiedente e del beneficiario. Nel caso che il richiedente non provveda al deposito della richiesta personalmente, occorre una sua delega, con allegato il suo documento di identità e quello della persona da lui delegata al deposito.
Articoli più letti
- Blog
- Soggetti fragili




